Da un quotidiano sportivo di alcuni giorni fa, traggo un passaggio dell'intervista a Boscia Tanjevic (per i pochi che non lo conoscono grande allenatore di basket e pluri vittorioso sia a livello di clubs che di nazionali).
Alla domanda "qual'è il segreto di Tanjevic", questi testualmente risponde: "Non esiste una formula magica per creare una grande squadra. Servono tempo e comunità d'intenti. Ovvio, anche materiale umano adeguato, ma non basta: bisogna insegnare ai ragazzi a volersi bene fra di loro, meglio il passaggio al compagno smarcato che la gloria personale. E l'allenatore è importante che li faccia sentire bene. Non stancarsi mai di insegnare. La cattiveria agonistica? Solo entro certi limiti: il sano agonismo è indispensabile, ma io non ho mai insegnato ai miei ragazzi a considerare gli avversari come nemici, ci si batte sul campo per 40' fino all'ultima goccia di sudore, poi ci si abbraccia e magari si va a mangiare tutti insieme". Ma, mi son detto, questo è il nostro credo cestistico, questa è la nostra filosofia societaria, queste sono le nostre linee guida!!!
Diavolo d'un Tanjevic, come avrà fatto a carpircele???
Buone vacanze a tutti!
Ciao Ivano.